Archivio per aprile 2007

1°

Si svolgerà a Burgos il “Primo Maggio Internazionalista: per i lavoratori, per i popoli, per tutti gli oppressi”, una festa di musica e cultura, di impegno politico, civile e sociale.

Lanciata da un largo coordinamento di soggetti politici, associazioni e singoli a partire da una piattaforma comune, l’iniziativa, che si terrà nella splendida cornice della Foresta di Burgos, avrà inizio sin dalla mattina del 1° Maggio, con due palchi, dove si alterneranno numerosi gruppi musicali, e due dibattiti.

Il primo, alle ore 11, verterà sulle prospettive di lotta del popolo palestinese, e vedrà la partecipazione di Fawzi Ismail, dell’Associazione Amicizia Sardegna Palestina, Shukri Horoub dell’Unione Democratica Arabo Palestinese e da Marwan Abdelal dell’ufficio politico del Fronte Popolare di Liberazione della Palestina, principale forza politica della sinistra palestinese.

Parte del ricavato andrà a contribuire a progetti di cooperazione e sostegno alla causa palestinese portati avanti dall’Associazione Amicizia Sardegfna Palestina.

A questo link è possibile consultare e scaricare il programma completo con tutti i dettagli su gruppi e dibattiti.

Qui invece si può visualizzare una cartina in cui si spiega come raggiungere il luogo dell’iniziativa.

Ecco invece un programma di massima

1 maju 2007

Foresta Burgos – Sardigna

 

1 Festa Internatzionalista de is Traballadoris

 

“po is traballadoris, po is pòpulus, po totus is oppressus”

1 Maju de Mùsiga e Curtura de Impennyu Polìticu Civili e Sociali

 

PROGRAMMA DIBATTITI

ore 11: “Palestina, scenari di resistenza popolare e prospettive di liberazione”

ore 15: “Lavoro nella Sardigna centrale, dal piano di rinascita al termovalorizzatore”

 

PROGRAMMA SPETTACOLI dalle ore 11:

Tenore Foresta Burgos, Tenore Nugoresu, Tenore Sa Oche, Oliena, Tenore Terr’ ‘e Oro, Orotelli

Armeria dei Briganti, Musica ex Machina, NUR, Cuba Cuba, Chichimeca

Spettacolo teatrale “Magusu”, Teatro S’Uraki, regia e interpretazione di Giuseppe Diana

A seguire

Cordas et Cannas, Alberto Masala

Askra, Kenze Neke

ingresso a offerta (gradita sottoscrizione 5 euro)

pranzo sociale di cucina sarda

possibilità di campeggio gratuito

 

 

__(‘Continua a leggere »’)

Commenti

Pace

Volantino distribuito alla marcia della pace “Gesturi – Laconi” del 2006.
PACE E GIUSTIZIA IN PALESTINA

Nonostante i mass media non ne parlino in Palestina si muore.
Nonostante i mass media lo nascondano in Libano si salta in aria sulle mine e le Cluster bombs israeliane e la missione internazionale si rivela sempre più come fattore di stabilizzazione dell’occupazione israeliana – che prosegue anche in Libano, nella fattorie di Sheba – e di destabilizzazione della società Libanese.
In questo quadro la sinistra italiana rischia di rimanere invischiata nella politica dell’equivicinanza che, come l’equidistanza di molti compagni, rischia di rivelarsi come molto vicina – e utile – agli aggressori (Israele) e molto lontana e dannosa per gli aggrediti – il popolo palestinese e libanese.
Un grande padre della chiesa affermava che stare neutrali tra aggressore ed aggredito equivale a schierarsi con l’aggressore.
Lavorare per la pace significa dunque lavorare per la giustizia, e cioè non avere dubbi su chi, in Palestina come in Iraq, in Libano come in Afghanistan sia l’aggredito e su chi sia l’aggressore.
Anche noi oggi cammineremo tra Gesturi e Laconi per la pace, avendo in mente il compagno Frammartino.
Con lui penseremo anche alle migliaia di morti civili, donne e bambini in special modo, che subiscono la violenza brutale e terrorista dello stato israeliano. Con lui avremo in mente anche le centinaia di compagni palestinesi che hanno dato la vita per difendere la speranza di pace e di giustizia in Palestina e in tutto il medio oriente.

No all’occupazione israeliana
No al muro dell’aparthaid
Per la revoca dell’accordo di cooperazione militare Italia – Israele
Sì alla resistenza popolare per una pace nella giustizia

__(‘Continua a leggere »’)

Commenti