Chi siamo
Chi siamo?Â
Ci siamo costituiti in associazione a dicembre 97. L’associazione è iscritta al Registro Regionale del volontariato settore Cultura.
Il nostro scopo è la conoscenza e lo scambio culturale fra la Sardegna e i popoli del mediterraneo, in particolare il popolo palestinese e contribuire alla pace in Medio Oriente ( art. 2-3- dello Statuto).
Attività Â
1- assemblee pubbliche, proiezione di filmati, assemblee nelle scuole e promozione di dibattiti in pubbliche istituzioni. Lavoriamo per diffondere la cultura di altri popoli , mirando all’integrazione e all’arricchimento che deriva dalla conoscenza di altre culture.
2- Scambio culturale fra la Sardegna e la Palestina, con promozione di rassegne cinematografiche, presentazione di libri di autori palestinesi, mostre di pittura e di artigianato, concerti musicali, spettacoli di danza e folclore, allo scopo di conoscere gli usi e i costumi dei popoli del Medio Oriente, nel contesto dell’area Mediterranea a cui appartiene la nostra regione.
3- Progetti di cooperazione internazionale, grazie al contributo della Regione Sardegna, che ci hanno portato al contatto diretto con la realtà palestinese e in modo particolare con l’Associazione IBDA ( progetto 2000), che opera nel campo profughi di Deheisheh per l’educazione e lo sviluppo dell’infanzia, e con l’Unione dei Comitati della Sanità Palestinese, che opera in un servizio socio- sanitario nella striscia di Gaza( progetti 2001/2002).Con la tragedia del campo di Jenin dopo l’incursione del 2002, e nel 2005 con l’Unione dei Comitati delle donne PalestinesiÂ
4-Affidamento a distanza
Dal 2003 l’associazione si occupa in modo continuativo del progetto di affidamento a distanza, promovendo una campagna che mira non solo ad avere contributi finanziari per bambini dei campi profughi e dei Territori Occupati in Palestina ma sopratutto all’interscambio culturale fra le famiglie.
L’incontro con le organizzazioni palestinesi che lavorano con la nostra associazione nei progetti di cooperazione internazionale grazie alla legge Regionale n.19/96, ci ha messo anche direttamente in contatto con le famiglie dei bambini che necessitavano di un sostegno finanziario per le necessità quotidiane e per l’istruzione.In tal modo potevamo garantire l’affidabilità dei nostri partner anche per il progetto di affidamento.
L’associazione provvede a consegnare alle famiglie l’intera somma del contributo, senza alcuna detrazione poiché le spese sono a carico dell’associazione stessa.
Inoltre si fa carico e responsabilità di visitare periodicamente le famiglie dei bambini in affidamento in Palestina, nonché dare notizie sulla condizione attuale.
Il bambino viene designato sulla base delle informazioni che ci provengono dall’associazione partner in Palestina.
All’atto dell’affidamento viene consegnata una scheda con i dati riguardanti il bambino e la sua famiglia.
Ogni persona interessata può partecipare al progetto con un contributo che può essere diversificato a seconda della disponibilità :
Progetto di affidamento vero e proprio: si garantisce per almeno un anno il contributo di 50 euro mensili a nome del bambino designato. Può essere assegnato anche ad un gruppo di persone che intendano contribuire in proporzione ai componenti.
Sostegno temporaneo: il contributo viene versato una tantum. In tal caso l’associazione istituisce un fondo comune che verrà poi ripartito fra i bambini che non sono presi in carico direttamente.Sarà compito dell’associazione fornire le informazioni anche sul bambino che ha beneficiato del contributo temporaneo.
Poiché il progetto prevede non solo il sostegno finanziario, ma soprattutto l’instaurarsi di un rapporto positivo di fiducia tra le famiglie degli affidati e degli affidatari, permettendo ai bambini di avere una prospettiva di interscambio, proponiamo lo scambio di comunicazione e invitiamo le persone che contribuiscono all’affidamento a partecipare alle delegazioni che periodicamente si recano in Palestina.
Il contributo deve essere versato sul Conto Corrente Postale 12907085 intestato all’Associazione di Amicizia Sardegna Palestina. Specificando la causale “affidamento†seguita dal nome del bambino assegnato oppure sottoscrizione per “sostegno temporaneo bambini palestinesiâ€.
Le somme versate sono detraibili dalla dichiarazione dei redditi.
Per sostenere le attività dell’associazione è possibile scegliere tra libri, kefie, magliette, bandiere, sciarpe e altri gadget palestinesi.
Il catalogo è consultabile nella sezione Materiale di divulgazione. Per maggiorni informazioni contattaci all’indirizzo mail o vienici a trovare direttamente in sede negli orari di apertura riportati sotto.
Ci incontriamo ogni giovedì, dalle 20.30 in via Montesanto 28 a Cagliari.
La sede osserva i seguenti orari di apertura:
- lunedi 10:00-13:00;
- martedi 17:00-20:30;
- mercoledi 10:00-13:00;
- giovedi 17:00-20,30;