Affidamento a distanza

Dal 2003 l’associazione si occupa in modo continuativo del progetto di affidamento a distanza, promovendo una campagna che mira non solo ad avere contributi finanziari per bambini dei campi profughi e dei Territori Occupati in Palestina ma sopratutto all’interscambio culturale fra le famiglie.
L’incontro con le organizzazioni palestinesi che lavorano con la nostra associazione nei progetti di cooperazione internazionale grazie alla legge Regionale n.19/96, ci ha messo anche direttamente in contatto con le famiglie dei bambini che necessitavano di un sostegno finanziario per le necessità quotidiane e per l’istruzione.In tal modo potevamo garantire l’affidabilità  dei nostri partner anche per il progetto di affidamento.
L’associazione provvede a consegnare alle famiglie l’intera somma del contributo, senza alcuna detrazione poiché le spese sono a carico dell’associazione stessa.
Inoltre si fa carico e responsabilità  di visitare periodicamente le famiglie dei bambini in affidamento in Palestina, nonché dare notizie sulla condizione attuale.
Il bambino viene designato sulla base delle informazioni che ci provengono dall’associazione partner in Palestina.
All’atto dell’affidamento viene consegnata una scheda con i dati riguardanti il bambino e la sua famiglia.
Ogni persona interessata può partecipare al progetto con un contributo che può essere diversificato a seconda della disponibilità :
Progetto di affidamento vero e proprio: si garantisce per almeno un anno il contributo di 50 euro mensili a nome del bambino designato. Può essere assegnato anche ad un gruppo di persone che intendano contribuire in proporzione ai componenti.
Sostegno temporaneo: il contributo viene versato una tantum. In tal caso l’associazione istituisce un fondo comune che verrà poi ripartito fra i bambini che non sono presi in carico direttamente.Sarà  compito dell’associazione fornire le informazioni anche sul bambino che ha beneficiato del contributo temporaneo.
Poiché il progetto prevede non solo il sostegno finanziario, ma soprattutto l’instaurarsi di un rapporto positivo di fiducia tra le famiglie degli affidati e degli affidatari, permettendo ai bambini di avere una prospettiva di interscambio, proponiamo lo scambio di comunicazione e invitiamo le persone che contribuiscono all’affidamento a partecipare alle delegazioni che periodicamente si recano in Palestina.

Il contributo deve essere versato sul Conto Corrente Postale 12907085 intestato all’Associazione di Amicizia Sardegna Palestina. Specificando la causale “affidamento” seguita dal nome del bambino assegnato oppure sottoscrizione per “sostegno temporaneo bambini palestinesi”.
Le somme versate sono detraibili dalla dichiarazione dei redditi.

Lascia una risposta.

Devi essere collegato per lasciare un commento..