HAMAS E’ stato fondato anche con l’aiuto dell’Occidente, il gruppo ultra’ che nega l’Olocausto e vuole cancellare Israele dal mappamondo
Prima zeloti, poi terroristi e dopo l’attacco di queste ore magari anche forza di guerriglia, almeno agli occhi dei palestinesi. La sanguinosa parabola dei militanti di HAMAS, finora e’ stata questa, storia di un movimento sunnita che come nella migliore tradizione araba mostra un volto duplice, equivoco, e proprio per questo particolarmente esasperato in ogni sua espressione. In HAMAS (nato proprio a Gaza ventidue anni fa con l’incoraggiamento di alcuni servizi di informazione occidentali a opera di Ahmed Yassin, Abdel al-Rantissi e Mohamad Taha) l’ala militare e’ stata sempre pronta a sovrastare la rappresentanza politica, le rare aperture negoziali puntualmente sono riaffondate nella palude dell’isolamento, gli accordi sono crollati producendo stragi e attentati.
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